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Compagnie Ma, assai probabilmente, l’ISVAP – in previsione della prossima pubblicazione del nuovo Regolamento con nuove e più addolcite regole (almeno questa è la speranza degli intermediari), non ha voluto infierire Prima della classifica dei soggetti sanzionati formulata sulla scorta dell’ammontare delle sanzioni loro complessivamente inflitte dall’ISVAP, segnaliamo, come di consueto la sanzione di importo unitario più elevato e la sanzione comminata ad un intermediario per violazione delle norme di comportamento, in entrambi i casi con indicazione delle relative motivazioni: La sanzione più elevata è stata inflitta ad Assimoco
s.p.a. a seguito degli accertamenti ispettivi presso il Centro
Liquidazione Sinistri di Ravenna, presso il quale è stato accertato
il mancato rispetto per n. 34 posizioni di danno relative a sinistri r.c.
auto dei termini per la formulazione dell’offerta di risarcimento
al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della
stessa, oltre alla mancata apposizione del timbro datario su n. 4 richieste
di risarcimento, così violando l’art. 315, comma 1, lettere
a), b) e c) e commi 2 e 3 del d. lgs. 209/2005, nonché l’art.
310, comma 2, del medesimo decreto. Il signor Luigi Bellavista di Rimini è stato sanzionato con € 1.000 per il “mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza, trasparenza e professionalità” in sede di offerta e gestione dei contratti emessi nei confronti degli assicurati, contravvenendo così a quanto disposto dagli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del Regolamento ISVAP n. 5/2006. Ed ecco la classifica dei soggetti sanzionati formulata in base all’ammontare
delle sanzioni complessivamente loro comminate nel mese di marzo: Fonte: elaborazioni ASSINEWS su dati ISVAP, Bollettino mese di marzo
2009. |
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