Varie
65 imprese ogni mille abitanti, valore tra i più alti in Europa

15/02/2010

Le analisi più recenti della Commissione europea rimarcano il ruolo chiave delle imprese nel sistema economico comunitario, soprattutto come fonte di stimolo alla concorrenza e all’innovazione. Il numero medio di imprese ogni mille abitanti costituisce un importante indicatore del grado di diffusione di iniziative private e testimonia la vitalità di un sistema economico. Esso, tuttavia, è anche un aspetto della frammentazione del tessuto produttivo.
In Italia si hanno nel 2007 quasi 66 imprese ogni mille abitanti, valore tra i più elevati d’Europa, a testimonianza soprattutto di una prevalenza di imprese di ridotte dimensioni.

L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO
Il confronto temporale tra il 2001 e il 2007 consente di comprendere la dinamica di questo dato strutturale.
Nel 2007 in Europa operavano 41,4 imprese dell’industria e dei servizi privati ogni mille abitanti, oltre 5 in più rispetto al 2001. L’Italia mostra variazioni contenute tra i due anni (65,8 imprese ogni mille abitanti nel 2007) e, insieme agli altri paesi dell’area mediterranea, alla Svezia, all’Ungheria, al Lussemburgo e alla Slovenia, presenta valori superiori alla media europea, a riprova del fatto che in queste economie sono relativamente più diffuse le iniziative private con forme organizzative di tipo individuale. Il paese con la più alta densità di attività produttive private è la Repubblica Ceca, con oltre 85 imprese ogni mille abitanti (72,5 nel 2001), mentre la Slovacchia, all’opposto, conta solo 11,1 imprese ogni mille abitanti. In paesi più avanzati come la Germania e il Regno Unito la minore densità di iniziative private è segno di una prevalenza di forme organizzative di tipo societario.

L'ITALIA E LE SUE REGIONI
Tutte le regioni italiane si caratterizzano per valori dell’indicatore superiori alla media europea. Nel Nord-est si osserva il valore più elevato, quasi 76 imprese per mille abitanti, in lieve aumento rispetto al 2001. Nel Mezzogiorno il rapporto è strutturalmente più basso (meno di 53 imprese ogni mille abitanti), ma con segnali di crescita dell’indicatore (circa 3 imprese in più rispetto al 2001).
Dal punto di vista della distribuzione regionale la Valle D’Aosta, l’Emilia-Romagna, la Toscana, la provincia autonoma di Bolzano e le Marche si collocano al di sopra delle 76 imprese ogni mille abitanti, mentre tra le regioni del Mezzogiorno solo l’Abruzzo e il Molise superano le 58 imprese (quest’ultima con un incremento di circa 4 imprese ogni mille abitanti rispetto al 2001).

Numero di imprese per regione - Anno 2007
(per 1.000 abitanti)

Fonte: Istat, Registro statistico delle imprese attive

Fonte: ISTAT, Noi Italia


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