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Tecnica Il significativo calo infortunistico registrato per il 2009 dall’INAIL presenta delle caratterizzazioni settoriali e territoriali che marcano il segno dell’impatto e degli effetti della crisi economica. Maggiormente penalizzati i settori industriali e di conseguenza
le aree geografiche a più alta densità occupazionale e produttiva
in tale ambito. Infatti a livello settoriale la diminuzione è stata
molto più sostenuta nell’Industria (-18,8%) che nei Servizi
(-3,4%) o nell’Agricoltura (-1,4%). Il calo più significativo
si registra nel comparto manifatturiero (-24,1%) più di altri colpito
dalla crisi economica, con un calo di occupati rilevato dall’ISTAT
pari al 4,3%, nettamente superiore a quello medio generale (-1,6%). Anche per le morti sul lavoro il calo più importante si è registrato nel Nord-Est (62 decessi in meno, pari al -21,9%) e nel Nord-Ovest (-6,2%). In controtendenza, invece, il Centro che registra un aumento del 7,9% degli eventi mortali dovuto principalmente ad un incremento dei decessi nel Lazio. Fonte: INAIL |
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