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Giurisprudenza assicurativa Cass. civ., 5 ottobre 1999, n. 21271 Non è previsto in alcuna norma che per l’autovettura
al servizio del detentore dello speciale contrassegno di cui all’art.
12, d.p.r. 24 luglio 1996, n. 503 (c.d. contrassegno invalidi), la quale
sia stata parcheggiata in uno stallo a pagamento a causa dell’indisponibilità
di uno di quelli riservati gratuitamente alle persone disabili (ai sensi
dell’art. n, comma 5, d.P.R. n. 503/1996) la sosta sia gratuita.
Gli artt. 188, comma 3, d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (codice della strada)
e l’art. III, comma I, d.p.r. n. 503/1996, prevedono per i titolari
del contrassegno l’esonero, rispettivamente, dai limiti di tempo
nelle aree di parcheggio a tempo determinato e dai divieti e limitazioni
disposti dall’autorità competente; l’obbligo del pagamento
di una somma è, invece, cosa diversa dal divieto o limitazione
della sosta, come del resto è confermato dal comma 4, lett. d)
dell’art. 4, d.lgs. n. 285/1992, che li considera alternativi. |
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