Tecnica
Merci trasportate: rilevazioni statistiche
28/07/2010

La rilevazione statistica dell’ANIA per il ramo merci trasportate ha come scopo quello di analizzare, per i diversi sottorami del settore, la sinistrosità secondo l’anno di sottoscrizione delle polizze (Underwriting Year - "U/W Yr"), oltre che all’evoluzione dei premi incassati. Sempre per anno di sottoscrizione è possibile anche osservare la velocità di liquidazione dei sinistri per numeri e per importi.

Sulla base dei dati raccolti (le imprese partecipanti alla statistica rappresentano circa il 71% dei premi totali raccolti dalle imprese italiane e circa il 46% del totale se si considerano anche i premi raccolti dalle rappresentanze di imprese U.E.) e facendo riferimento alle sole polizze di U/W Yr 2009 (cfr. figura 1), risulta che circa il 41% dei premi sottoscritti nell’anno riguardavano l’assicurazione delle merci trasportate per via terrestre (autocarro, ferrovia o posta), mentre il 28,8% dei premi è sottoscritto per il trasporto via mare. Poco consistente e in calo l’assicurazione delle merci trasportate per via aerea, ritornata ai livelli dell’anno 2006 (1,4%), mentre rappresentano circa il 20% i premi per l’assicurazione della responsabilità civile del vettore terrestre (che garantisce copertura in caso di perdita o avaria delle cose consegnategli per il trasporto dal momento in cui il vettore le riceve fino a quello in cui le consegna al destinatario), in calo rispetto al 2008.

LA VELOCITA’ DI LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI
La velocità di liquidazione per numeri (cfr. figura 2) è ottenuta, per ogni anno di sottoscrizione, rapportando il numero dei sinistri pagati, cumulati in ciascun anno di sviluppo, rispetto ai sinistri risultati con seguito (pagati + riservati) al 31 dicembre 2009. Si rileva che i sinistri liquidati nell’anno di generazione sono oltre un quinto di quelli che risulteranno pagati a fine generazione. Nel 2009 la velocità di liquidazione in termini di numero di sinistri liquidati (38,3%) appare comunque in diminuzione se confrontata con il valore omogeneo rilevato per l’U/W Yr 2008 alla fine dello stesso anno (43,6%).

Osservando gli anni di sottoscrizione più maturi si può osservare che in media, al 1° anno di sviluppo, si pagano circa un quarto dei sinistri, mentre già dal 5° anno di sviluppo circa il 95% dei sinistri risultano essere completamente definiti. Tale tendenza sembra però rallentare negli ultimi anni.

La velocità di liquidazione per importi (cfr. figura 3) è ottenuta, per ogni anno di sottoscrizione, rapportando gli importi dei sinistri pagati, cumulati in ciascun anno di sviluppo, rispetto al costo complessivo dei sinistri risultati con seguito (pagati + riservati) al 31 dicembre 2008. Si rileva che l’importo liquidato nell’anno di generazione è circa un terzo del costo complessivo dei sinistri con seguito della generazione. Inoltre entro i primi due anni di sviluppo mediamente il 70% degli importi è stato pagato e al 6° anno di sviluppo la percentuale è circa del 93%. Anche in questo caso tale tendenza sembra però rallentare negli ultimi anni.

ANALISI DELL’EVOLUZIONE DEI PREMI INCASSATI E DEL COSTO DEI SINISTRI
Sulla base delle osservazioni degli U/W Yr più “maturi” e quindi in base ai dati disponibili (cfr. figura 4 - linee unite), si sono stimati quelli che saranno i premi incassati e il costo dei sinistri quando la generazione sarà completamente sviluppata (stima ad “ultimate”: cfr. figura 4 - linea tratteggiata).

N.B. Occorre far presente che la rappresentatività statistica dei campioni varia a seconda degli U/W Yr, a causa di un diverso numero di imprese che ha partecipato alla rilevazione nel corso del tempo. Quindi non è corretto effettuare dei confronti in valore assoluto per le grandezze riportate (premi e sinistri) fra i diversi U/W Yr .

Figura 4 - M ERCI TRASPORTATE - RESPONSABILITA' CIVILE DEL VETTORE
EVOLUZIONE DEI PREMI INCASSATI E DEI S INISTRI PAGATI
UNDERWR ITING YEAR 2003 - 2009
(Milioni d i euro )

Le stime effettuate sul run-off del costo dei sinistri e dei premi consente anche di rapportare le due grandezze e quindi di valutare l’evoluzione del loss ratio per U/W Yr. Tale analisi (cfr. figura 5) mostra un sostanziale incremento fra il primo e il secondo anno di osservazione (ossia man mano che i sinistri si sviluppano) e tende a stabilizzarsi dal terzo anno in poi come conseguenza del raggiungimento del valore ultimo del costo dei sinistri. Il loss ratio di primo anno (ossia al momento dell’apertura dei sinistri) è variabile tra il 40% e il 51%; nel 2009 il loss ratio di primo anno è in aumento rispetto a quello degli anni precedenti. Il loss ratio “ultimate” (ossia dopo tre anni di sviluppo), dopo aver mostrato il suo valore più basso nel 2006 (pari a 50,7%), ha ripreso ad aumentare, raggiungendo nel 2009 un valore pari al 65,2% (anche se non si dispone per questa generazione di dati ancora sufficientemente maturi).

Per avere una valutazione del cosiddetto combined ratio andrebbe aggiunto al loss ratio l’expense ratio che, come risulta dai conti tecnici di bilancio per il 2009, pesa per oltre il 31% dei premi. Confrontando i loss-ratio stimati a fine generazione per ogni U/W Yr , si può osservare che dal 2003 al 2009 il mercato si è mantenuto sempre al di sotto della soglia del 100% (cfr. figura 6), anche se nell’ultimo si è quasi raggiunta.

Tutte le analisi precedenti sulla sinistralità, che qui sono riportate per il totale delle garanzie offerte, sono riproducibili anche per le principali tipologie di assicurazione (quelle indicate nella figura 1), dal momento che la statistica che viene messa a disposizione delle imprese fornisce un dettaglio maggiore.

Fonte: ANIA – Servizio Statistiche e Studi Attuariali


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