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Mercati
Francia: pensione, investimento, risparmio
sono i principali motivi che spingono verso l'assicurazione vita
30/07/2010
La Fédération française des sociétés
d’assurances (FFSA) e il Groupement des entreprises mutuelles d’assurances
(Gema) hanno pubblicato i risultato di uno studio - realizzato dall'Istituto
CSA – sui detentori di contratti di assicurazione vita risparmio-previdenza
(con esclusione dei contratti caso morte).
Questa indagine, realizzata ad aprile 2010 presso 4.000 persone, ha permesso
di comprendere meglio il profilo degli assicurati e le motivazioni che
spingono alla sottoscrizione di tali prodotti.
I detentori di questi contratti sono per una lieve maggioranza, uomini
(53%) e il 63% di essi è tra i 35 e i 64 anni (33% per i 35-49enni,
30% per i 50-64enni).
I detentori di contratti vita sono per il '28% pensionati, per il 16%
impiegati e per il 12% operai.
L'81% dei contratti è alimentato da entrate regolari (professionali
e pensioni ) e il 65% è oggetto di versamenti regolari. Solo il
10 delle persone interrogate prevede di utilizzare le somme risparmiate
in meno di 4 anni.
Sul motivo della stipula della polizza, una larga maggioranza (56%) risponde
che detiene un contratto vita con l'obiettivo di costituirsi una rendita
in vista della pensione (68% dei non pensionati). Per il 43% è
l'obiettivo principale.
Gli altri motivi:
- fare un investimento (37%)
- proteggere i cari in caso di morte (28%)
- trasmettere un capitale in caso di morte (24%)
- costituirsi un risparmio precauzionale a breve termine (22%)
- costituirsi un risparmio in caso di non autosufficienza (20%).
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