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Trieste, la città che vanta la minore mortalità infantile e neonatale

30/07/2010

Trieste è l’area metropolitana con i bambini più al sicuro: infatti nella provincia metropolitana di Trieste si registrano i valori più bassi per la mortalità infantile e neonatale, rispettivamente 15,50 e 7,75 per 10.000 nati vivi contro un tasso medio nazionale di 37,01 e 27,06 per 10.000 nati vivi.

L’area metropolitana di Trieste è quella in cui si registra la maggiore presenza di anziani, sia rispetto alla popolazione nella sua totalità, sia rispetto ai giovani di 0-14 anni.

È infatti la provincia con la quota maggiore di anziani di 65-74 anni: i maschi, 13.557 nel 2003, sono divenuti 14.663 nel 2007 (+8,16%) andando a costituire il 13,19% dei maschi residenti nella provincia metropolitana contro una media nazionale del 9,91 per cento. Le femmine, invece, 17.325 nel 2003, sono passate a 17.991 nel 2007 (+3,84%) e ammontano al 14,36% delle femmine residenti in provincia contro una media nazionale del 10,94 per cento.

L’indice di vecchiaia - un indicatore sintetico del grado di invecchiamento della popolazione che si ottiene dividendo la popolazione anziana (65 anni e oltre) per quella dei giovani (generalmente fino a 15 anni) - nell’area metropolitana di Trieste è per entrambi i generi, il più elevato: 192,69% per gli uomini; 314,40% per le donne (dato 2007) contro un valore medio nazionale del 115,61% e del 170,43% rispettivamente.

Fonte: Il Sole 24 Ore Sanità


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