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Intermediari
Contributo di vigilanza ISVAP 2010
30/07/2010
Di Carlo de’ Gresti
Puntuale anche quest’anno con il solleone arriva
il tormentone del pagamento del contributo di vigilanza ISVAP per il 2010.
Come è stato reso noto, sono tenuti al suo pagamento, secondo la
normativa che lo regolamenta, gli intermediari assicurativi e riassicurativi,
anche se non operativi, risultanti iscritti alle sezioni A, B, C e D del
RUI, esclusi quindi quelli iscritti alla sezione E, alla data del 30 maggio
2010.
La misura del contributo a carico degli intermediari assicurativi e riassicurativi
è stata determinata, con Decreto del Ministro dell’Economia
e delle Finanze del 8 luglio 2010 pubblicato nella G. U. n.165 del 17
luglio 2010, in:
- euro sessantacinque per le persone fisiche ed euro duecentonovantacinque
per le persone giuridiche iscritte nelle sezioni A e B del registro;
- euro diciannove per i produttori diretti iscritti nella sezione C del
registro.
Per le persone giuridiche iscritte nella sezione D del registro, il contributo
di vigilanza e' determinato nella misura di:
- euro diecimila per le Banche con raccolta premi superiore a un miliardo
di euro e per la società' Poste Italiane S.p.a;
- euro novemiladuecento per le Banche con raccolta premi da cento milioni
di euro a un miliardo di euro;
- euro seimilanovecento per le Banche con raccolta premi da dieci milioni
di euro a novantanove milioni di euro;
- euro cinquemilasettecentocinquanta per le Banche con raccolta premi
da un milione di euro a nove milioni di euro;
- euro duemilatrecento per le Banche con raccolta premi inferiore a un
milione di euro, per le società di intermediazione mobiliare (SIM)
e per gli intermediari finanziari.
Il termine per il pagamento è fissato al 31 luglio 2010.
Lo prevede il provvedimento ISVAP n. 2819 del 19 luglio 2010, pubblicato
(quando?) sul Bollettino dell’ISVAP e quindi reso disponibile sul
sito internet dell’Autorità (www.isvap.it ).
La Società incaricata dall’ISVAP per il servizio di riscossione
(per il triennio 2009-2011) resta la Italriscossioni srl, che provvederà
all’invio (in termini?), ai soggetti tenuti al versamento del contributo,
dei relativi avvisi di pagamento.
Le modalità di pagamento. anche on line, sono consultabili sul
sito di Italriscossioni al link www.italriscossioni.it/login.aspx.
Ci pare che mai, come in questo caso, sarà correttamente invocata
la saggezza del motto latino “ad impossibilia nemo tenetur”.
Così vanno le cose del mondo (e dell’ISVAP)!
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