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Ricerca Cardif: l’incidente stradale è il rischio più
avvertito dagli italiani
03/03/2010
Il rischio più sentito dagli italiani? L’incidente stradale.
Secondo i risultati di un’indagine realizzata da Cardif,
in collaborazione con Gfk Eurisko, sui comportamenti
dei consumatori nei confronti dei bisogni assicurativi del ramo danni,
circa una persona su tre (28%) ha paura di essere coinvolta in un incidente
sulla strada, mentre il 23% è più preoccupata dal dover
affrontare spese mediche impreviste e il 19% avverte maggiormente i rischi
legati all’abitazione.
Il 34% del campione si assicurerebbe con una probabilità molto
o abbastanza elevata contro il rischio di incidente stradale, sostanzialmente
in linea con il rischio di malattia grave (33%), contro le spese mediche
impreviste per la salute (28%) e gli infortuni (27%).
La ricerca, condotta su un campione di 1.000 intervistati, evidenzia una
crescente consapevolezza dei rischi e della conoscenza dei relativi prodotti
assicurativi dei cittadini e un cambiamento anche nei loro comportamenti
di acquisto, dovuto anche alle conseguenze della crisi economica che dal
2007 ad oggi ha spinto le famiglie a cambiare la gestione del loro budget.
Ad esempio, l’incidenza della spesa per beni alimentari è
salita dal 3° al 1° posto per ordine di importanza, mentre al
2° posto troviamo sempre le spese per la casa che precede le spese
per mutui o affitti e quelle per l’istruzione dei figli.
Entrando nel capitolo assicurativo della ricerca di Cardif, si nota una
penetrazione superiore dei prodotti assicurativi sulle fasce di reddito
elevate rispetto a quelle di reddito medio e basso.
In particolare, la fascia di clientela ad alto reddito rivolge le proprie
preferenze verso la polizza multi rischi abitazione (posseduta da ben
il 60,6% del campione rispetto al 49% della fascia a reddito medio e al
39,9% di quella a reddito basso) e la polizza infortuni (44% del campione
a reddito elevato, contro il 33,7% del medio e il 23,3% di quello basso).
Le fasce a medio e basso reddito si rivolgono invece, prevalentemente,
alle polizze a protezione del mutuo (con una penetrazione pari, rispettivamente,
al 14,6% e al 12,1% rispetto all’8,3% della fascia ad alto reddito).
Un dato particolarmente significativo sottolineato dalla ricerca riguarda
i giovani (tra i 18 e i 34 anni di età), che percepirebbero il
rischio legato alla salute in modo maggiore rispetto a quanto avveniva
in passato e risultano, inoltre, anche più propensi a ricorrere
allo strumento assicurativo per i rischi casa e auto: il 33% per entrambi
i rischi contro il 28% e 20% rispettivamente degli adulti di età
compresa fra 35 e 54 anni e degli over 55.
A conferma della crescente consapevolezza verso le soluzioni assicurative
la ricerca di Cardif evidenzia la tendenza ad acquistare coperture sempre
più complete, soprattutto per quanto riguarda la salute, legate
a due importanti soglie pari a un costo mensile di 15 e 20 euro.
Infatti, 15 euro risulta il prezzo mensile massimo che le famiglie sono
disposte a spendere per la polizza contro gli infortuni, mentre 20 euro
è un prezzo limite mensile per quasi tutti gli altri prodotti assicurativi.
Oltre questa soglia la percentuale di intervistati disposti ad acquistare
soluzioni assicurative decresce fortemente.
La ricerca ha dedicato anche un capitolo ai canali di distribuzione ed
è chiara la preferenza verso i canali tradizionali. Il vantaggio
del rapporto diretto è ancora un valore che spinge i clienti verso
le agenzie di assicurazioni, anche se cresce l’interesse nei confronti
dello sportello bancario.
L’atteggiamento verso il telemarketing (o canale telefonico) è
invece strettamente legato all’affidabilità del proponente:
se effettuato, ad esempio, dalla propria banca si rivela molto efficace.
Per quanto riguarda invece internet, il 30% del campione afferma di utilizzare
il web in ambito assicurativo ma, all’interno di questo target,
è evidente la tendenza di ricorrere all’online solo nella
fase di raccolta di informazioni (il51% dei potenziali utilizzatori di
internet). Raramente viene infatti conclusa una vendita online, ad eccezione
delle polizze Rc Auto. Più significativo l’interesse del
panel relativamente all’importanza di internet come strumento utile
per effettuare un preventivo di spesa per l’acquisto di prodotti
assicurativi, come dimostra la percentuale del 44% di utilizzatori che
si dichiarano molto soddisfatti di questo utilizzo del web.
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